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domenica , 21 ottobre 2018
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Lost in Basilicata

“La Basilicata, una terra da amare e da scoprire”

Lost in Basilicata  è un docu/reality, pensato per valorizzare una Regione dalle bellezze naturali incontaminate dall’uomo e da una storia antica che risale ai tempi dei briganti : la Basilicata. Lo strumento è il “viaggio”, dalla durata di due settimane, intrapreso con il solo scopo di conoscere le culture e le tradizioni che abitano questa terra meravigliosa, ma poco conosciuta; e di testarne l’ospitalità e la generosità dei suoi abitanti: i Lucani. Popolo che si ciba della semplicità delle piccole cose e della natura di cui è circondato.

Perché inizia questo viaggio?  Il viaggio ha inizio quando un giovane ragazzo, affascinato dal cinema e dalla musica, dopo aver visto il film “Basilicata coast to coast” decide di intraprendere questo cammino che gli farà vivere in prima persona la naturale bellezza di quella terra e di quel popolo, che Papaleo aveva raccontato nel suo film.

Il protagonista. Nel 1988, mentre uscivano nelle sale cinematografiche film come “Nuovo Cinema Paradiso”, “Rain Man” e “Chi ha incastrato Roger Rabbit”, in una piccola cittadina siciliana del trapanese, Mazara del Vallo, nasceva Giacomo Asaro. All’età di tre anni il film che lo colpirà di più sarà “E.T.” per il forte senso d’amicizia che riusciva a trasmettergli e che ancora oggi continua a fare e per l’idea di “viaggio”. Dedicatosi ad un corso di Scrittura Creativa e Drammaturgia e cortometraggi da attore, recita da ormai due anni in varie compagnie teatrali parmigiane e siciliane. Oltre alla passione per il cinema e per il palcoscenico, Giacomo suona la chitarra, “suona” è un parolone, ma gioca e diverte i vari ascoltatori con accordi e canzoni inventante sul momento. Perchè Lost in Basilicata? Perchè dopo il film, quella piccola perla con grandi interpreti come Papaleo e Gassman, era impossibile non incuriorsi di quella terra. Il viaggio? Per conoscersi, perdersi e ritrovare un pò di se in una terra mai visitata.

Il viaggio. Il giovane, armato solo della sua chitarra, partirà da Maratea e attraverserà la regione toccandone i punti più rappresentativi, fino al raggiungimento della costa opposta: Metaponto. Il progetto sarà un documentario/reality di otto puntate, durante le quali il protagonista dovrà riuscire a spostarsi di paese in paese cercando ospitalità tra i residenti e nello stesso momento conoscendone la storia, le tradizioni e le specialità gastronomiche.

Gli ideatori del “viaggio”.  I promotori di questo progetto sono due ragazzi lucani: Anna e GianlucaGianluca nasce a Sarconi, piccolo borgo della Lucania.  Ben presto, però, inizia a nutrire grande interesse del mondo audio-visivo, in particolar modo della regia cinematografica. Parte, dunque, per Parma, dove inizia gli studi nella facoltà di arte cinema e spettacolo. Diplomato in regia cinematografica nella “accademia del cinema di Roma”, in qualità di filmaker inizia a produrre diversi reportage e videoarte pubblicati successivamente su diverse paagine web di giornali nazionali. I suoi lavori sono visibili sulla pagina: https://vimeo.com/gianlucadelia. Anna nasce a Napoli ma fin dai primi anni della sua infanzia vive a Tramutola. Affascinata, anche lei come Gianluca, dal cinema e dall’arte in generale, decide di intraprendere gli studi riguardanti questo campo a Roma. L’amore per la sua terra, unito ai suoi studi, la spingono a lottare per far conoscere la sua meravigliosa terra. I due giovani amici scoprono di avere in comune questa incondizionata passione e decidono di intraprendere questo progetto

 

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