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venerdì , 20 ottobre 2017
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Miele e Apicoltura in Basilicata

La Basilicata risulta essere tra i primi posti in Italia per la produzione di miele.

Un prodotto che ha radici antichissime, che si perde nella notte dei tempi: già i greci, infatti, lo consideravano “il cibo degli dei”, Pitagora lo raccomandava come elisir di lunga vita mentre Omero descriveva ampiamente la raccolta del miele selvatico. Nel periodo romano poi, se ne decantava l’importanza, visto che veniva anche importato in grandi quantitativi da Creta, da Cipro,dalla Spagna e da Malta.

Viene prodotto secondo  norme di buona produzione in arnie di tipo razionale, a favo mobile. Estratto per centrifugazione, non subisce trattamenti che ne alterano le caratteristiche o ne aumentino l’umidità. Viene conservato mantenendo inalterate le caratteristiche nutrizionali ed organolettiche evitando spiacevoli fenomeni fermentativi. Viene prodotto in quattro differenti tipologie: Millefiori, di Arancio, di Castagno ed Eucalipto.

Il Millefiori ha caratteristiche diverse a seconda dell’essenza floreale predominante. Il miele di Arancio si produce nell’area del metapontino. Ha odore intenso che ricorda la fragranza dei fiori di zagara, col tempo sviluppa un odore più fruttato simile alla marmellata di arancio. Il miele di Castagno è di colore scuro ambrato. Il sapore è intenso, tipicamente amarognolo, il profumo è intenso e persistente. Infine, il miele di Eucalipto, dal sapore dolce con aroma vicino a quello della liquirizia. Inconfondibile il suo profumo che varia da essenze che ricordano i funghi secchi a sentori di liquirizia e cammello.

 

mieleLE PROPRIETÁ BENEFICHE DEL MIELE

Gli antichi popoli ne sfruttavano tutte le numerose proprietà: lo impiegavano con scopo curativi o nella cosmesi (come crema, unito all’argilla, all’acqua e alle foglie di cedro) e ne facevano largo uso in cucina. La tipica espressione “luna di miele” nasce appunto da una particolare bevanda (formata da miele, lievito e acqua), chiamata “idromele”, che nell’antichità veniva fatta bere agli sposi come augurio per propiziare l’arrivo di un figlio maschio.

Il miele è formato quasi esclusivamente da zuccheri e “vanta” un’alta concentrazione di fruttosio. Tra le sostanze dolci esso è l’unico che deve tutte le sue caratteristiche alla natura (piante e api) poiché non subisce alcuna manipolazione da parte dell’uomo, prima di arrivare sulla nostra tavola. Il suo grande vantaggio è di poter fornire all’organismo, calorie prontamente disponibili e non dannose per l’organismo: ecco perché può essere consumato in tranquillità da persone sane e meno, ma soprattutto dagli atleti.

Nell’alimentazione di chi pratica sport ad alti livelli, il miele è particolarmente indicato subito prima di uno sforzo fisico e immediatamente dopo, per recuperare le energie impiegate. È molto utile anche per chi non svolge attività propriamente fisiche ma semplicemente “mentali”, perché fa bene al cervello e al sistema nervoso, essendo in grado di “controllare” e aiutare l’efficienza mentale. A maggior ragione, nelle persone deperite (anziani o inappetenti) e malate le proprietà del “nettare degli dei” diventano molto più preziose: quando un malato, per diversi motivi, non è in grado di nutrirsi a sufficienza, una piccola quantità di miele sciolto in un po’ d’acqua può restituire energia prontamente. Per questi motivi, il miele è adatto a tutti, tranne a coloro che hanno già nella loro dieta molti alimenti dolci ed è controindicato per le persone che hanno problemi di diabete e per tutti coloro che vogliono intraprendere una dieta ipocalorica. Il suo apporto energetico è di 320 Kcal per 100 gr. di prodotto.

Nel 2003 è nato il Consorzio Regionale di Tutela e Valorizzazione del Miele Lucano, con sede a Ripacandida, divenuta “Città del Miele”, in cui tra l’altro, nell’ultimo fine settimana di Agosto, si organizzano le “Giornate del Miele”.

A Ripacandida si è avviato un movimento spontaneo, che ha reso il piccolo centro, un’area sempre più nota agli appassionati del miele provenienti da tutta Italia. E’ però con la “Carta dei Mieli”, creata nel 2007, che si ha un primo e prezioso risultato, avendo questa contribuito ad espandere il nome della Basilicata in Italia e in Europa. Il miele lucano ha conquistato gli Europei del Nord, così come emerso dagli ultimi test fieristici tra Danimarca, Germania e Finlandia.

About Maria

Maria
Mi chiamo Maria Galante e sono un'appassionata di cucina, ma ancor di più una innamorata di questa regione..."La Basilicata", che cerco di raccontare attraverso le tradizioni culinarie, la sua storia culturale e la sua gente, calda ed ospitale. Non sono Lucana di nascita ma questa terra ed il suo popolo mi hanno conquistato sin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati ! Un grazie a quanti, passando da questo blog, vorranno lasciare un saluto !

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