page contents
venerdì , 17 novembre 2017
Home / Ricette / Dolci e Dessert / Taralli Lucani

Taralli Lucani

Quando rinfreschiamo la Pasta Madre, non sempre abbiamo la possibilità di impiegare nell’immediato la porzione di impasto in eccesso rispetto a quella che conserviamo nel barattolo. Così la separiamo e la poniamo in frigorifero. Questo avanzo, che dopo un paio di giorni diviene lievito naturale non rinfrescato può essere utilizzato direttamente per alcune preparazioni semplici come grissini, crackers e taralli.

Oggi vogliamo proporvi una ricetta velocissima per ottenere dei buonissimi taralli lucani. La forma che principalmente si adotta è quella “a otto“, ovvero un tarallo di grandi dimensioni, lungo una decina di centimetri, che ricorda la forma di un 8 appunto e vagamente quella di un bretzel.

A seconda della zona e del paese che li fa, i taralli variano per ingredienti e consistenza. Sono famosi quelli croccanti e senza grassi di Trecchina, ma anche quelli con i semi di finocchio di Noepoli. Oggi vogliamo condividere con voi la ricetta dei taralli di Lauria la cui versione originale prevede l’impiego dello strutto (la sugna), ma considerando che non tutti i nostri lettori riescono a reperirlo, lo abbiamo  sostituito con l’olio di oliva.

Taralli Lucani

Porzione: Facile

Porzione: 8-9 taralli

Taralli Lucani

Ingredienti

250 gr di farina 00 (io ho impiegato quella 0)

100 ml di acqua

1/2 uovo

1 cucchiaino di zucchero

30 ml di olio evo

25 gr di strutto (io ho sostituito tutto con 50 gr totali di olio evo)

1/2 cucchiaio di sale

100 gr di esubero di 2 o 3 gg di Pasta Madre

Istruzioni

    sciogliere la Pasta Madre nell'acqua unitamente allo zucchero

    aggiungere mezzo uovo sbattuto

    incorporare la farina

    seguire con il sale e l'olio

    impastare per qualche minuto

    riempire d'acqua la pentola per la pasta

    metterla a scaldare fin quando non prenderà a bollire

    prelevare piccole porzioni di impasto, stenderle in lunghi cordoncini e conferirgli la forma dei taralli a otto (si possono fare anche i classici tarallini)

    riporli a riposare su un piano infarinato

    calare delicatamente i taralli, un paio per volta, nell'acqua bollente

    scolarli man mano che salgono a galla e porli su uno strofinaccio

    rivestire una teglia di carta forno e distribuirvi i taralli bolliti

    infornarli in forno ventilato preriscaldato a 200° per circa 25 minuti - verificando frequentemente la doratura dei biscotti

    abbassare la temperatura a 160° e proseguire per ulteriori 15 minuti a forno semi aperto per far asciugare l'interno dei taralli

    spegnere il forno, chiuderlo e lasciar riposare ancora i biscotti una decina di minuti

    sfornare e lasciar raffreddare completamente prima di consumare

About Maria

Maria
Mi chiamo Maria Galante e sono un'appassionata di cucina, ma ancor di più una innamorata di questa regione..."La Basilicata", che cerco di raccontare attraverso le tradizioni culinarie, la sua storia culturale e la sua gente, calda ed ospitale. Non sono Lucana di nascita ma questa terra ed il suo popolo mi hanno conquistato sin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati ! Un grazie a quanti, passando da questo blog, vorranno lasciare un saluto !

Potrebbe interessarti anche :

brasato-al-vino-aglianico-saporilucani

Brasato di manzo all’Aglianico con purè di patate e fagiolini

La ricetta del brasato al vino Aglianico era da un pò che volevo proporla nel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*