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sabato , 18 novembre 2017
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Zeppole di San Giuseppe

Per celebrare la festa del papà abbiamo pensato di preparare le Zeppole di San Giuseppe un dolce soffice e goloso a base di pasta choux fritta arricchita da crema pasticcera e amarene sciroppate.

In Basilicata ed in generale in tutto il sud Italia le Zeppole vengono preparate soprattutto il 19 marzo, San Giuseppe, in occasione della festa del papà, mentre in altre zone sono spesso un dolce carnevalesco e derivano da una tradizione antica risalente addirittura all’epoca romana.

Sono due le leggende principali che si tramandano: secondo la tradizione dell’epoca romana, dopo la fuga in Egitto con Maria e Gesù, San Giuseppe dovette vendere frittelle per poter mantenere la famiglia in terra straniera.

Proprio per questo motivo, le zeppole divennero i dolci tipici della festa del papà, preparati per festeggiare e celebrare la figura di San Giuseppe da qui il nome Zeppole di San Giuseppe.
La seconda leggenda è legata alle “Liberalia” che venivano celebrate nell’antica Roma il 17 marzo, feste in onore delle divinità del vino e del grano.
Per omaggiare Bacco e Sileno, precettore e compagno di gozzoviglie del dio, il vino scorreva a fiumi, e per ingraziarsi le divinità del grano si friggevano delle frittelle di frumento.
Inoltre il 19 marzo si e’ sempre celebrata la fine dell’inverno (la primavera è ormai nell’aria): durante i cosiddetti “riti di purificazione agraria” venivano, e vengono tutt’ora, accesi in molti paesi del meridione dei grandi falò, e preparate grosse quantità di frittelle.
La prima ricetta pero’ la ritroviamo nel trattato di cucina di Ippolito Cavalcanti celebre gastronomo napoletano e risale al  1837.
Ogni città, provincia o regione ha ovviamente la sua variante di zeppola ma l’elemento fondamentale che accomuna e contraddistingue questo dolce è che deve essere fritto in abbondante olio, proprio come tradizione vuole.
Negli ultimi anni, però, ha preso piede anche una variante al forno della zeppola che risulta così essere un po’ più leggera e meno calorica rispetto alla classica fritta (che secondo noi è…la morte sua)

Provate anche voi le zeppole e a tutti i Giuseppe ed ai papà facciamo i nostri migliori Auguri…

Zeppole di San Giuseppe

Tempo totale: 2 ore

Porzione: Facile

Porzione: Porzioni:10

Zeppole di San Giuseppe

Per ottenere delle zeppole più leggere, invece di friggerle, cuocerle in forno (a 180 gradi) utilizzando carta da forno.

Ingredienti

PER la PASTA CHOUX:

• 185 gr di acqua

• 165 gr di burro

• 175 gr di farina 00

• 25 gr di latte intero

• 270 gr di uova intere

• 2 gr di sale

• 1 pizzico di zucchero

PER la CREMA PASTICCERA:

• 800 gr di latte fresco intero

• 200 gr di panna fresca

• 300 gr di tuorli

• 300 gr di zucchero

• 35 gr di amido di mais

• 35 gr di amido di riso

• 1/2 bacca di vaniglia boubon

PER la DECORAZIONE:

• zucchero a velo vanigliato Eridania q.b

• amarene sciroppate q.b

Istruzioni

    PREPARAZIONE PASTA CHOUX:

    In una pentola dal fondo spesso portare ad ebollizione l`acqua, il burro tagliato a pezzetti, il sale e il pizzico di zucchero. Far sciogliere a fuoco medio, sfiorando l`ebollizione (il burro dovrà sciogliersi completamente). Versare la farina tutta in un colpo e mescolare molto velocemente; lasciar asciugare la pasta sul fuoco per un paio di minuti continuando a mescolare a fiamma bassa. Ora trasferire l`impasto in un`impastatrice e lasciar andare a velocita`bassa per 1-2 minuti in modo da raffreddare la pasta lentamente.

    A parte, in una ciotola sbattere leggermente le uova. Unire all`impasto il latte e a poco a poco le uova; procedere in successione, ovvero, solo quando le precedenti sono state assorbite aggiungerne altre.

    Alla fine si otterra`un impasto dalla consistenza simile ad una crema densa. Trasferire il composto in un sacca (io per le zeppole ho usato una bocchetta a stella, ma per i classici bigne`utilizzare una bocchetta liscia).

    Ungere le teglie con un filo d`olio ed asciugarle con carta assorbente. Attenzione a non utilizzare la carta forno in quanto impedirebbe ai bignè sollevarsi.

    Dare la forma desiderata a ciambelline per le zeppole o a bocconcini tondi per i classici bignè stanziandoli bene tra loro (cresceranno molto in cottura). Cuocere in forno statico, nella parte medio-alta per 15-18 minuti, a seconda del forno.

    A cottura ultimata, quando saranno gonfi e dorati spegnere il fuoco ed aprire lo sportello incastrandoci il manico di un cucchiaio di legno, in modo da far uscire l`umidità; dopo un paio di minuti estrarre la teglia dal forno lasciando i bignè ad asciugarsi.

    Prima di farcirli aspettare che siano completamente freddi.

    PREPARAZIONE CREMA PASTICCERA:

    A freddo montare i tuorli con lo zucchero (devono montare molto bene, dovranno incorporare aria) aggiungere l`amido di mais e di riso. Nel frattempo, in pentolino portare a bollore il latte e la panna fresca. Raggiunto il bollore, unire al latte e alla panna la montata di uova tutta di un colpo. Mescolare con una frusta e lasciar cuocere ancora per 1 minuto.

    Raffreddarla velocemente a bagnomaria con acqua e ghiaccio o in freezer, dopo averla coperta a contatto con pellicola.

    Procedere con la farcitura, io avendo fatto la forma di zeppoline le ho riempite all`interno e un pochino in superficie.

    Ho decorato con amarene sciroppate e spolverizzato con zucchero a velo vanigliato.

http://saporilucani.com/zeppole-di-san-giuseppe/

About Maria

Maria
Mi chiamo Maria Galante e sono un'appassionata di cucina, ma ancor di più una innamorata di questa regione..."La Basilicata", che cerco di raccontare attraverso le tradizioni culinarie, la sua storia culturale e la sua gente, calda ed ospitale. Non sono Lucana di nascita ma questa terra ed il suo popolo mi hanno conquistato sin dal primo giorno in cui ci siamo incontrati ! Un grazie a quanti, passando da questo blog, vorranno lasciare un saluto !

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