La seconda edizione della rassegna nazionale che premia i “Gelati d’Italia” ha visto classificarsi al primo posto il gelato Ligure caratterizzato da un sorbetto al limone e basilico, mentre al secondo posto l’Umbria con lo zabaione al vino Calcaia Muffa Nobile e Dolce Orvieto e infine il terzo posto se lo è aggiudicato la Basilicata, con il gusto pistacchio Stigliano.
La città di Orvieto ha ospitato questo importante evento dal 4 Maggio: vi sono stati 40 gelatieri, provenienti da tutta Italia, che hanno gareggiato con 20 gusti tipici delle 20 regioni italiane.

La formula dell’evento ha abbinato la promozione della tradizione italiana del gelato artigianale alla valorizzazione delle bellezze di una delle città simbolo dell’Umbria, ospitando degustazioni, iniziative culturali, esposizioni e appuntamenti mondani nelle piazze e nei palazzi del centro storico di Orvieto.

Il pistacchio stiglianese è una specialità tutta lucana, finora non molto conosciuta ai più, infatti è diverso da quello abitualmente in circolazione.
Non salato come quello che finisce sulle bancarelle e che, in genere, proviene dall’estero (dalla Turchia e dall’Iran, in particolare ndr).
Il pistacchio di Stigliano, al contrario, è utilizzato prevalentemente in pasticceria, gelateria e nella cosmesi. Allo stato la parte più cospicua della produzione, stimata in circa 150 quintali annui in guscio, viene venduta a terzi e finisce anche sul più noto e rinomato mercato siciliano di Bronte.
Questo nuovo ed importante riconoscimento riempie d’orgoglio Stigliano e l’intera Basilicata.